Cantina Signae Cesarini Sartori- zona Rossobastardo

12/02/2018

Cantina Signae Cesarini Sartori- zona Rossobastardo


Cantina Signae Cesarini Sartori

Cantina cesarini sartoriLa zona di Bastardo, un’area incontaminata immersa nel verde dell’Umbria e circondata da numerosi castelli medievali ancora integri e abitati, qui nel 2000 nasce la cantina Signae fondata da un intraprendente imprenditore, laureato in ingeneria, Luigi Sartori.

Cominciò a studiare, accquisire la conoscenza del mondo dei vini, Luigi Sartori ha cominciato ad acquistare i terreni e progettare una cantina tecnologicamente avanzata in grado di risolvere i problemi comunemente riscontrati in fase di produzione.

Negli anni successivi la cantina Signae Cesarini Sartori ha maturato alcune convinzioni che oggi rappresentano i valori dell’Azienda:

    • NO ALLA CHIMICA, SI ALLA TECNOLOGIA. La cantina Signae di Cesarini Sartori introduce le innovative soluzioni tecnologiche, alcune delle quali uniche in Europa, per minimizzare l’utilizzo della chimica in vigna e in cantina. Il risultato è un vino naturale, oltre il biologico.
    • OLTRE IL DISCIPLINARE Il disciplinare ci impone una vinificazione diversa da quella della più antica tradizione umbra, limita l’estro del vignaiolo e ci allontana dai gusti del consumatore internazionale. Per questo la cantina Signae Sartori Cesarini predelige  la vinificazione IGT: un vino è di qualità se è naturale e se piace a chi lo beve!
    • OSPITALITA’ E TRASPARENZA in qualsiasi momento dell’anno la cantina Signae Sartori Cesarini pronta ad accompagnarvi alla scoperta della cantina e delle fasi di lavorazione. 
    • SPAZIO ALLE GENIALITA’ EMERGENTI La cantina Signae è da sempre promotrice delle genialità emergenti di tutto il Mondo, in tutto il Mondo. Progetto simbolo di questo impegno è il Rossobastardo Live: un’opportunità reciproca di visibilità per noi, giovane cantina emergente, e giovani artisti che da tutto il mondo vengono per esibirsi durante i più grandi festival.

L’Azienda  Signae in questo momento dispone di 55 ettari di terreno dei quali 30 ettari coltivati a vite: Sagrantino, Sangiovese, Merlot, Cabernet, Sauvignon e Grechetto.

Sagrantino di MontefalcoI terreni hanno origine lacustre, essendo state il bacino dell’antico lago Tiberino: questo le rende particolarmente adatte per la coltivazione della vite e in particolare del Sagrantino.

La mission aziendale è quella di offrire i vini di altissima qualità nel rispetto della vera tradizione umbra e dell’ambiente.

Grazie alla tecnologia e alla georeferenzazione unita allo studio delle variazioni metereologiche la cantina Signae Cesarini Sartori  in grado di evitare l’abuso della chimica: il prodotto che ne ricaviamo è davvero naturale, oltre ogni certificazione.

Vengono effettuate tre o quattro lavorazioni meccaniche della terra per ogni stagione per tenere la vigna pulita dalle erbe selvatiche, mentre vicino alle viti il lavoro viene rifinito con la zappa.

L’uva viene raccolta manualmente in cassette da soli 30 kg per impedire la rottura dell’acino e quindi di una dannosa pre-fermentazione.

Una volta raccolta, l’uva viene selezionata su due tavoli vibranti: la selezione dei grappoli e poi dei singoli acini ci permette di rimuovere ogni impurità e di non introdurre nei fermentatori pericolose muffe che altrimenti andrebbero eliminate con l’utilizzo dei solfiti.

I fermentatori sono dotati di fasce caldo/freddo che ci permettono di controllare la temperatura di fermentazione: attraverso la criomacerazione riusciamo ad estrarre i migliori profumi e colori.

Per evitare l’ossidazione del vino, i rimontaggi vengono fatti a circuito chiuso attraverso un processo di micro-ossigenazione: anche questo ci permette di evitare l’abuso di solfiti per corregge eventuali imperfezioni del vino.

La cantina è dotata di impianti di isolamento dei campi elettromagnetici, che impediscono un precoce e dannoso invecchiamento del vino.

La bottaia è dotata di un impianto di ricircolo dell’aria: ogni 24H viene introdotta aria pulita proveniente dal tetto per impedire l’incubazione di eventuali batteri.

Il vino invecchia in botti di rovere di Slavonia fabbricate in italia e affina in barriques francesi e di quercia americana.