Farnese Group - una nuova realtà

23/03/2018

Farnese Group - una nuova realtà


L'Abruzzo è la terra da dove comincia la sua scallata verso il mondo la Farnese Group. E' la cantina Caldora e Fantini è il punto di forza dell'azienda.  I vini Fantini riflettono tutti i colori della terra d’Abruzzo, dipingono incantevoli paesaggi di gusto e vivono della passione per i vigneti sconfinati che la Majella domina e protegge con le sue rotondità materne. Potete osservarli scivolare dalle colline fino al mare, distendersi alla ricerca delle esposizioni ottimali e godere di un microclima invidiato dall’Europa intera. Ecco perché i frutti di questa terra crescono bene e invecchiano anche meglio.

 
 
Dall’Abruzzo Farnese Group  si è estesa pian piano in Puglia con i Vigneti Salento, in Sicilia, con Cellaro e Vigneti Zabù, in BasilicataVigneti del Vulture, e in Campania, con la cantina Vesevo. Ora è sbarcata anche in Toscana, grazie alla partnership con la famiglia Rossetti, dove si arricchisce di altre nove etichette.
Farnese viniFarnese Vini sta scalando la classifica dei principali produttori nazionali, ormai pronta per numeri a entrare tra i 30 principali produttori dell’indagine annuale sul settore di Mediobanca. Ma con una particolarità: è la più importante del Centro-Sud Italia, in un mercato dominato da cantine con le radici piantate dalla Toscana in su.
E pensate che l'azienda Farnese nasce soltanto nel 1994 e già si sta facendo largo nel mondo con vitigni e storie di territori che neanche gli italiani conoscono bene.
Sono 80 etichette conosciute ormai in tutto il mondo; dalla Nuova Zelanda a Stati Uniti, dalla Russia a Cina, l'azienda ben affermata anche in Europa.
 
«Quello che più mi ripaga di tanti sacrifici è vedere le mie etichette in Paesi di grande tradizione vitivinicola, dove affermarsi è particolarmente difficile: penso ai tantissimi ristoranti in Francia e Spagna, nostri clienti, così come a quelli della Marlborough in Nuova Zelanda, oppure alla McLaren Vale australiana, ai territori di vino sudafricani e californiani» afferma Sciotti il fondatore di Farnese Group.
 
13 enologi di formazione internazionale ogni giorno lavorano per creare i vini di qualità. Uno staff capace di apportare a ogni piccolo fazzoletto di terra competenze che i piccoli produttori da soli non si sarebbero potuti permettere. Farnese è una cantina di nicchia, che però mette assieme tanti piccoli appezzamenti arrivando a produrre 18 milioni di bottiglie. Tutte diverse, tutte di territorio: Montepulciano d’Abruzzo, Nero d’Avola, Taurasi, Aglianico del Vulture, Primitivo di Manduria, tanto per citare i vitigni regionali di punta. Il risultato: tra i top 100 di Wine Spectator Pano del Cerro, Aglianico del Vulture e una raffica di prestigiosi riconoscimenti internazionali, nel solo 2017 cantina dell’anno in Italia, Germania e Beglio.