Casavecchia

Casavecchia

La storia del vitigno Casavecchia, ultimo protagonista solo in ordine di scoperta della rinascita vitivinicola campana, è avvolta nel mistero.
Pare, come raccontano vecchi contadini dell’area Pontelatone-Formicola-Castel Di Sasso e frazioni adiacenti, che il vitigno Casavecchia derivi da un ceppo solitario di grosse dimensioni trovato per caso, verso la fine dell’Ottocento, in un rudere di un’antica casa romana nelle campagne di Pontelatone, scampato alla terribile filossera di quegli anni. Vino Casavecchia
Fu riprodotto con l’antica tecnica della talea o maglione e le piante a piede franco ottenute furono diffuse tra amici e parenti che, a loro volta, le tramandarono a figli e nipoti che ancora oggi le coltivano.
Il vino “Casavecchia” potrebbe identificarsi, secondo qualcuno, con il famoso vino “trebulano” apprezzato dagli antichi romani e da Plinio, che lo considerava uno dei più buoni vini italici, prodotto a Trebula (l’attuale Treglia) situata nell’areale Pontelatone, Formicola, Liberi, Castel di Sasso.
I grappoli di quest’uva sono molto grandi e spargoli: ciò le consente di essere naturalmente al riparo da muffe e malattie, si vendemmia da metà ottobre e dà un vino molto strutturato. Dagli studi effettuati dal Prof. Moio, gli elementi distintivi sono una bassa acidità ed una elevata presenza di tannini morbidi ed antociani. Vino Casavecchia
Alla degustazione i sentori sono quelli tipici del sottobosco, funghi essiccati, pepe verde, carrube essiccate, liquerizia. Un vino che si presta al lungo invecchiamento. Vino Casavecchia

 


Vino Casavecchia Vigne Chigi

Categoria: 1 Vini rossi 299
Marca: Vigne Chigi

11,66 IVA inclusa

Disponibilità: si
Tempistica di preparazione prevista: 2 giorni lavorativi
 
Voto: 4
Votanti: 1